accessibilità

Cosa si intende per “revisione sostanziale” del sito o dell'applicazione?

Per revisione sostanziale si intende che l’amministrazione, previa un’analisi qualitativa, ha apportato modifiche di tipo strutturale, funzionale, tecnologico o di layout che potrebbero incidere sul rispetto dei requisiti di accessibilità.

I tempi occorrenti per lo sviluppo di un sito pienamente accessibile possono costituire onere sproporzionato?

No, mai, in quanto non rientra tra i motivi legittimi

Sono previsti nuovi o maggiori oneri finanziari per l’attuazione degli obblighi previsti dalla normativa?

No, il soggetto erogatore deve far fronte ai nuovi adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. Tuttavia può tener conto di incentivi, agevolazioni e altri strumenti previsti a livello europeo, nazionale e regionale.

Cosa si intende per “Onere sproporzionato”?

Per onere sproporzionato si intende una circostanza di fatto o di diritto che rappresenta, nei casi previsti dall’art. 3-ter, comma 2, legge n. 4 del 2004, una deroga alle prescrizioni fissate dalla stessa legge in materia di accessibilità che deve fondarsi esclusivamente su motivazioni legittime e adeguatamente giustificate.

Chi compila il modello della dichiarazione di accessibilità?

Il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) nominato dalla PA, i cui riferimenti devono essere inseriti sul portale Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IndicePA). L'RTD riceverà tramite email le credenziali per collegarsi all'applicazione online di AGID.

Se il Responsabile per la Transizione Digitale non è stato nominato, chi compila la Dichiarazione di Accessibilità?

È necessaria la nomina del Responsabile per la Transizione Digitale e la pubblicazione della sua mail su IndicePA, al fine di poter ricevere le credenziali di accesso all'applicazione della dichiarazione.