Cloud della PA

La strategia Cloud della PA nasce per favorire l’adozione del modello del cloud computing nelle pubbliche amministrazioni italiane, in linea con le indicazioni della Strategia per la Crescita digitale del Paese e con le previsioni del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2019 - 2021, e per qualificare servizi e infrastrutture cloud secondo specifici parametri di sicurezza e affidabilità idonei per le esigenze della PA, nel rispetto dei seguenti principi:

  • miglioramento dei livelli di servizio, accessibilità, usabilità e sicurezza;

  • interoperabilità dei servizi nell’ambito del modello Cloud della PA;

  • riduzione del rischio di «vendor lock-in», ossia creazione di un rapporto di dipendenza col fornitore del servizio;

  • riqualificazione dell’offerta, ampliamento e diversificazione del mercato dei fornitori;

  • resilienza, scalabilità, «reversibilità» e protezione dei dati;

  • apertura del mercato alle Piccole e Medie Imprese (PMI).

L’adozione dell’infrastruttura cloud consente, infatti, di migliorare l'efficienza operativa dei sistemi Ict, di conseguire significative riduzioni di costi, di rendere più semplice ed economico l’aggiornamento dei software, di migliorare la sicurezza e la protezione dei dati e di velocizzare l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese.

La strategia cloud delineata da AGID prevede un percorso di qualificazione per i soggetti pubblici e privati che intendono fornire infrastrutture e servizi Cloud alla Pubblica amministrazione, affinchè queste ultime possano adottare servizi e infrastrutture di cloud computing omogenei, che rispettino elevati standard di sicurezza, efficienza ed affidabilità, in linea con le previsioni delle circolari AgID n.2 e n. 3 del 9 aprile 2018.

AGID ha tracciato le caratteristiche organizzative, di sicurezza, di performance e scalabilità, interoperabilità, portabilità e conformità legislativa a cui dovranno uniformarsi rispettivamente:

I provider che risponderanno ai requisiti di qualità fissati potranno così entrare nel Catalogo dei servizi Cloud per la PA, attualmente in corso di implementazione. Su questa piattaforma tutte le pubbliche amministrazioni avranno la possibilità di informarsi sulle infrastrutture e i servizi disponibili per orientare le proprie scelte di acquisto.

I servizi cloud che rispondono ai requisiti di qualità fissati entrano così nel Catalogo dei servizi Cloud per la PA, già disponibile dal luglio 2018.Su questa piattaforma tutte le pubbliche amministrazioni avranno la possibilità di informarsi sulle infrastrutture e i servizi disponibili per orientare le proprie scelte di acquisto.

A partire dal 1° aprile 2019 le PA potranno acquisire esclusivamente servizi cloud qualificati da AgID. I servizi cloud qualificati disponibili per la PA sono presenti nel Catalogo dei servizi Cloud per la PA che si aggiungono a quelli già disponibili a listino erogati nell’ambito del Contratto quadro SPC Cloud Lotto 1 fino alla scadenza del luglio 2021.

 

Approfondimenti

Informazioni sulla strategia del cloud pubblico - Cloud Italia

Consulta le guide e i materiali di supporto realizzati per Cloud della PA: nuovi spazi per tutti

Determina AGID n. 408 del 19 dicembre 2018