Riuso e open source

AgID promuove l'utilizzo della licenza aperta finalizzata al riuso delle soluzioni software nella Pubblica amministrazione

Con il termine “riuso” di un software si intende l’insieme delle attività che consentono il suo utilizzo in un contesto diverso da quello per cui è stato originariamente sviluppato. Secondo il Codice dell’Amministrazione digitale, il software in riuso è esclusivamente quello rilasciato con licenza aperta da una pubblica amministrazione.

AgID emana e aggiorna le “Linee guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni“ che dettano gli indirizzi secondo cui le PA, titolari di soluzioni e programmi informatici realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico, hanno l’obbligo di rendere disponibile il relativo codice sorgente, completo della documentazione e rilasciato in repertorio pubblico sotto licenza aperta, in uso gratuito ad altre amministrazioni e alla collettività.

Le Linee Guida sono adottate in attuazione dagli articoli 68 “Analisi comparativa delle soluzioni” e 69 “Riuso delle soluzioni e standard aperti” del Codice dell’amministrazione digitale, individuando:

  • le modalità e i criteri con i quali un’amministrazione deve effettuare la valutazione comparativa per decidere la modalità di acquisizione di un software;
  • la piattaforma per la pubblicazione di codice sorgente sotto licenza aperta e la documentazione del software messo a riuso dalle amministrazioni, indicando anche le modalità tecniche di utilizzo.

Le linee guida sono disponibili sul sito di AgID e sono state comunicate per la notifica in Gazzetta Ufficiale.

Approfondimenti

Linee guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni

Determinazione n. 115 del 9 maggio 2019 - Adozione delle Linee Guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni