Ordinativo di Pagamento e Incasso

Il progetto SIOPE+ e il passaggio da OIL a OPI

Con l’avvio del progetto SIOPE+, è stato reso obbligatorio, per gli enti soggetti alla rilevazione SIOPE, l’uso dell’ordinativo informatico che deve essere scambiato in via telematica tra l’ente e il suo tesoriere attraverso la piattaforma SIOPE+ gestita dalla Banca d’Italia.  Il sistema è oggi operativo (30/4/2018) con circa 250 enti locali attivi e più di 1,7 milioni di operazioni trattate da inizio anno. Nel corso del 2018 tutti i comuni italiani, nonché gli enti del comparto sanitario si attiveranno su SIOPE+.  Nel corso degli anni successivi, il sistema sarà esteso a tutte le pubbliche amministrazioni.

L'avvio del progetto ha, inoltre, reso necessario aggiornare lo standard dell'ordinativo informatico basato su quello dell'Ordinativo Informatico Locale (OIL), che, con l'occasione, è stato ri denominato in Ordinativo di Pagamento e Incasso (OPI).

In questo ambito, l’Agenzia per l’Italia Digitale - in collaborazione con la Banca d’Italia e il Ministero dell’economia e delle finanze, sentite ABI, Poste Italiane e le rappresentanze delle pubbliche amministrazioni – ha redatto e pubblicato le Regole Tecniche OPI (oggi alla versione 1.2.4) che definiscono il tracciato degli standard e i processi applicativi da utilizzare con gli ordinativi di pagamento e incasso, nonché i correlati schemi XSD (oggi alla versione 1.2.4a).

NEWS: Risultanze del Gruppo di lavoro Regole Tecniche OPI (al 30 aprile 2018) L'avvio in esercizio degli enti sperimentatori di SIOPE+ ha messo in evidenza la necessità di apportare alcune correzioni agli standard OPI attualmente utilizzati. A tale scopo si è riunito il GdL Regole Tecniche OPI, che ha concluso la prima sessione di lavori approvando il documento "Modifiche agli standard OPI - Schede tecniche Sessioni 1 e 2 - versione Se2.01".

Il GDL ha anche approvato la versione 1.0 del documento "Linee guida per l’emissione degli Ordinativi di Pagamento e Incasso (OPI) gestiti attraverso il Sistema SIOPE+" (NEW), che integra le norme previste dalle Regole tecniche OPI, approfondendo argomenti e processi non sufficientemente ivi dettagliati.

In occasione dell’ultimo incontro del GDL sono stati pianificati ulteriori interventi, il cui programma è riepilogato nel documento Pianificazione interventi OPI, articolati nelle seguenti fasi:

  • LOTTO 1: già operativo in ambiente di esercizio dal 1/4/2018;
  • LOTTO 1bis: che prevede l'attivazione delle modifiche contenute nelle schede 3 (Revisione), 10 e 14, operative a partire dal 1/7/2018 in ambiente di collaudo e dal 1/10/2018 in ambiente di esercizio;
  • LOTTO 2: che prevede l'attivazione delle modifiche contenute nelle schede 2, 4. 5 e 6, operative a partire dal 1/11/2018 in ambiente di collaudo e dal 1/1/2019 in ambiente di esercizio;
  • LOTTO 3: che prevede l'attivazione delle modifiche contenute nelle schede 7, 11 e 13, operative a partire dal 1/4/2019 in ambiente di collaudo e dal 1/7/2019 in ambiente di esercizio.

Per evidenziare le modifiche approvate, nonché quelle che saranno definite in futuro, è stato predisposto il documento “Change log SIOPE+” che conterrà tutte le variazioni alla documentazione OPI. al quale si affiancano gli schemi XSD modificati (versione 1.2.4b).

La versione 1.3 delle Regole tecniche OPI (NEW - 2 maggio 2018) e dei relativi schemi XSD (NEW - 2 maggio 2018) che contengono gli interventi programmati con il LOTTO 2 sarà attivata in ambiente di esercizio a partire dal 1/1/2019. Gli interventi previsti dal LOTTO 3 saranno inclusi in una successiva versione delle Regole tecniche OPI, prevista per giugno 2018.

L’Ordinativo Informatico Locale (OIL)

Per gestire in modalità digitale i mandati di pagamento e le reversali d’incasso e, in genere, tutte le operazioni di tesoreria e/o cassa è da tempo utilizzato l’Ordinativo Informatico Locale (OIL).

Gli enti momentaneamente non soggetti alla rilevazione SIOPE+ devono utilizzare la procedura OIL.

Regolata attraverso il Protocollo OIL (parte integrante dell’accordo di tesoreria/cassa) che è stato, nel tempo, sistematicamente aggiornato e reso pubblico dall’AgID e dall’ABI. I testi del Protocollo OIL in vigore sono regolati da:

L’OIL alimenta il sistema SIOPE (Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici), che rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio dei conti pubblici e la predisposizione delle statistiche trimestrali di contabilità nazionale.