Vigilanza

Ultimo aggiornamento
18-05-2020

L’articolo 14-bis, comma 2, lettera i) del Codice dell’amministrazione digitale attribuisce all’Agenzia funzioni di Vigilanza sui servizi fiduciari ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento UE 910/2014 (Regolamento eIDAS), in qualità di organismo a tal fine designato sui gestori di posta elettronica certificata, sui soggetti accreditati che erogano servizi di conservazione a norma, nonché sui soggetti, pubblici e privati, che partecipano a SPID di cui all’articolo 64.

Le verifiche sono svolte secondo le modalità indicate nel documento “Modalità di esecuzione delle verifiche sui soggetti qualificati o accreditati”, allegato al Regolamento.

I risultati delle attività svolte nel 2019 e negli anni precedenti sono indicati nei rapporti che seguono:

Nell’esercizio delle funzioni di Vigilanza, l’Agenzia può irrogare, per le violazioni accertate a carico dei soggetti vigilati, le sanzioni amministrative di cui all’articolo 32-bis in relazione alla gravità della violazione accertata e all’entità del danno provocato all’utenza.

I soggetti qualificati o accreditati hanno l'obbligo di notificare violazioni di sicurezza, perdite di integrità o interruzioni di servizio. E', inoltre, prevista la trasmissione di report periodici di riepilogo. Il mancato invio delle informazioni previste è sanzionabile ai sensi dell'art.32-bis del CAD.

La disciplina per la vigilanza e per l’esercizio del potere sanzionatorio  previsto all’art. 32-bis del CAD è oggetto del “Regolamento recante le modalità per la vigilanza e per l’esercizio del potere sanzionatorio ai sensi dell’art.32-bis del d.lgs. 7 marzo 2005, n.82 e successive modificazioni “.

Pubblicata la Revisione del "Regolamento recante le modalità per la vigilanza ai sensi dell’art. 14-bis comma 2, lett. i) e per l’esercizio del potere sanzionatorio ai sensi dell’art. 32-bis del d. lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni"

Il Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla data di comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana della sua pubblicazione.

Dalla data di entrata in vigore della nuova versione del Regolamento non trova più applicazione il Regolamento adottato con Determinazione N. 191/2018 del 5 giugno 2018, di cui all’Avviso su Gazzetta Ufficiale n.141 del 20-6-2018.