accessibilità

Programmi nazionali

AgID ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana in coerenza con l’Agenda digitale europea. Per il perseguimento di questi obiettivi, l’Italia ha elaborato la Strategia per la Crescita Digitale 2014-2020.

Nel caso in cui un Ente pubblico riceva documenti non accessibili da altre amministrazioni, o da privati, e sia tenuta a pubblicarli sul proprio sito istituzionale, chi è il responsabile di una eventuale pubblicazione?

Della pubblicazione dei documenti è responsabile l’amministrazione che pubblica. Si ricorda che tra le azioni che possono essere messe in atto rientrano:

  • richiesta a terzi dell’invio di soli documenti accessibili;
  • messa in atto di un'adeguata trasformazione del documento non accessibile da parte dell’amministrazione tenuta alla pubblicazione, ad esempio attraverso l'uso di strumenti OCR;
  • affiancamento al documento non accessibile di sommario e descrizione accessibile, indicando, anche, in modo chiaro, le modalità di accesso alle informazioni equivalenti a quelle presentate nel documento digitale non accessibile (tale azione di affiancamento è però non valida in caso di documenti con obbligo di pubblicazione in quanto, ai sensi del decreto legislativo 33/2013, qualsiasi documento con obbligo di pubblicazione deve consentire il riuso dei contenuti, attività di riuso possibile solo in caso di documenti accessibili).