In questa categoria rientrano tutti i servizi mirati a soddisfare le esigenze di connettività e interconnessione delle amministrazioni, centrali e locali, che aderiscono all'SPC (Sistema Pubblico di Connettività).

Il decreto legge del 6 luglio 2012 n. 95 stabilisce, all’art. 4, comma 3 quater che, per la realizzazione di quanto previsto dall'articolo 14-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, Consip svolge le attività di centrale di committenza relative alle Reti telematiche delle pubbliche amministrazioni, al Sistema pubblico di Connettività ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, alla Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni ai sensi del decreto medesimo nonché ai contratti-quadro ai sensi dell'articolo 1, comma 192, della legge 30 dicembre 2004 n. 311.

In ottemperanza a tale decreto, Consip S.p.A. ha indetto una gara a procedura ristretta per l’affidamento dei servizi di connettività nell’ambito del Sistema Pubblico di Connettività (SPC) per le Pubbliche Amministrazioni, aggiudicata il 28 aprile 2015. La gara, che prevede un valore massimo di 2,4 miliardi di euro in sette anni, riguarda la fornitura di servizi di trasporto dati in protocollo IP, servizi di sicurezza, servizi di comunicazione, e servizi di supporto professionale, il tutto in un quadro coordinato di servizi a suo tempo definito congiuntamente da AgID e Consip.

I fornitori assegnatari individuati dalla procedura di gara sono Fastweb, subentrata a Tiscali, BT Italia e Vodafone.

In base a quanto stabilito dal Disciplinare di gara, la fornitura viene suddivisa tra i fornitori assegnatari  secondo le seguenti quote percentuali:

  • Fastweb: 60%
  • BT Italia: 20%
  • Vodafone: 20%

Con ciascun fornitore Consip ha stipulato un Contratto Quadro della durata di sette anni. Durante questo periodo, il fornitore si impegna a stipulare Contratti esecutivi del Contratto Quadro con le singole Amministrazioni, alle quali viene garantita la fruizione di elevati livelli di disponibilità dei servizi e delle stesse condizioni economiche proposte dal fornitore primo aggiudicatario.

AgID, nel rispetto di quanto prescritto dall’art. 20, comma 3, lettere b), e), h),del D.L. n. 83/2012, convertito con la Legge n. 134/2012:

  • detta indirizzi, regole tecniche e linee guida in materia di sicurezza informatica e di omogeneità dei linguaggi, delle procedure e degli standard, anche di tipo aperto, in modo da assicurare anche la piena interoperabilità e cooperazione applicativa tra i sistemi informatici della pubblica amministrazione e tra questi e i sistemi dell'Unione europea;
  • vigila sulla qualità dei servizi e sulla razionalizzazione della spesa in materia informatica, anche in collaborazione con Consip S.p.A. (oltre che con Sogei S.p.A.);
  • svolge attività di progettazione e coordinamento delle iniziative strategiche e di preminente interesse nazionale, anche a carattere intersettoriale, per la più efficace erogazione di servizi in rete della pubblica amministrazione a cittadini e imprese.

Per ottemperare alle funzioni sopra richiamate AgID svolge le attività di supervisione e controllo della corretta esecuzione tecnica dei succitati Contratti Quadro.

In base a quanto disposto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), le Amministrazioni centrali dello Stato e gli enti pubblici non economici nazionali sono obbligati a stipulare i contratti esecutivi; il fornitore di riferimento fra quelli disponibili è stato assegnato da Consip su indicazione dell’Agenzia per l’Italia digitale.

In questa notizia l’elenco delle Amministrazioni Centrali assegnate.

Tutte le altre Amministrazioni non hanno l’obbligo di aderire al contratto quadro, ma hanno comunque la possibilità di farlo, scegliendo uno qualsiasi dei fornitori disponibili (purché il fornitore stesso non abbia già esaurito l’importo massimo complessivo ad esso riservato).

A seguire il link alla documentazione relativa alla gara e alla sottoscrizione dei Contratti Esecutivi da parte delle Amministrazioni.