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SUAP

Cos'è l'interoperabilità e che benefici può apportare nel contesto del Sistema SSU?

L'interoperabilità è la capacità dei sistemi informatici di comunicare e scambiare informazioni in modo efficace. Il nuovo Modello di Interoperabilità rende possibile la collaborazione tra Pubbliche amministrazioni e tra queste e soggetti terzi, per mezzo di soluzioni tecnologiche che assicurano l’interazione e lo scambio di informazioni senza vincoli sulle implementazioni, evitando integrazioni ad hoc. Svolge un ruolo portante nella definizione di regole comuni tra tutte le amministrazioni, le quali devono aderire agli standard tecnologici e dovrebbero utilizzare i pattern e i profili del nuovo Modello di interoperabilità, che consentirà di definire ed esporre Application Programming Interface (API) conformi agli standard consolidati anche in ambito EU.

 

Migliora l'efficienza operativa e la qualità dei servizi offerti, grazie a informazioni e documentazione più complete e aggiornate. Aumenta la trasparenza e la responsabilità delle operazioni, riduce la burocrazia e sostiene il principio "once-only", secondo cui cittadini e imprese devono fornire informazioni solo una volta, poiché queste vengono condivise tra le singole amministrazioni. In sintesi, rende il sistema PA più efficiente, trasparente e orientato alla trasformazione digitale.

Qual è la struttura di un OpenAPI Specification?

Un'API (Application Programming Interface) è un insieme di definizioni e protocolli che permette a diverse applicazioni software di comunicare tra loro. Un OpenAPI Specification invece è una specifica per file di interfaccia leggibili dalle macchine per descrivere, produrre, consumare e visualizzare servizi web RESTful. La struttura di un OpenAPI generalmente include:

 

  • - Path
  • In termini di OpenAPI, i paths sono endpoints (risorse), come /users o /reports/summary, che una specifica API espone per accedere a una risorsa o eseguire un'operazione. Ogni path è definito all'interno della sezione globale paths delle specifiche dell’API e può avere uno o più metodi HTTP associati (come GET, POST, PUT, DELETE), ognuno dei quali definisce come interagire con quell'endpoint.

 

  • - Endpoint
  • Un URL specifico dove le risorse possono essere accessibili. Ogni endpoint rappresenta una funzione specifica.
  •  
  • Un esempio: https://api.example.com/users

 

  • - Metodo HTTP
  • Specifica il tipo di operazione da eseguire sull'endpoint. I metodi comuni sono:
  • oGET: Recupera informazioni da un server.
  • oPOST: Invia dati al server per creare una nuova risorsa.
  • oPUT: Aggiorna una risorsa esistente.
  • oDELETE: Elimina una risorsa.

 

  • Un esempio: GET /users

 

 

  • - Headers
  • Contengono informazioni necessarie per l'autenticazione, il tipo di contenuto e altre direttive.
  •  
  • Un esempio: Content-Type: application/json, Authorization: Bearer <token>

 

 

  • - Request Body
  • Utilizzato principalmente con i metodi POST e PUT per inviare dati al server utilizzando un formato JSON, XML o altri formati.
  •  
  •  
  • Un esempio in XML: <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
  • <text>
  • <para>hello world</para></text>

 

  • - Response Body
  • Contiene i dati restituiti dal server in risposta a una richiesta formato JSON, XML o altri formati.
  •  
  •  
  • - Status Codes
  • Codici numerici che indicano l'esito della richiesta HTTP.
  •  
  •  
  • Esempi comuni:
  • o 200 OK: La richiesta è stata eseguita con successo.
  • o 201 Created: Una nuova risorsa è stata creata con successo.
  • o 400 Bad Request: La richiesta non è valida.
  • o 401 Unauthorized: La richiesta non è autorizzata.
  • o 404 Not Found: La risorsa richiesta non è stata trovata.
  • o 500 Internal Server Error: Errore interno del server.

 

  • -Query Parameters
  • Coppie chiave-valore aggiunte all'URL per filtrare o modificare la richiesta.
  •  
  • Un esempio: GET /users?age=25&status=active
  •  
  •  
  • -Path Parameters
  • Variabili all'interno del percorso URL che rappresentano risorse specifiche.
  •  
  • Un esempio: GET /users/{id} dove {id} è un parametro che verrà sostituito con un valore reale come GET /users/1.
  •  
  •  

Consultando la documentazione Swagger/OpenAPI è possibile avere una rappresentazione visuale e interattive delle API.

Qual è la necessità di introdurre le API REST per la comunicazione tra i componenti?

REST (REpresentation State Transfer), sviluppato dal W3C insieme a HTTP 1.1 nel 1999, definisce i vincoli architetturali per l'interazione tra componenti di un'architettura di sistema distribuita.

 

Un'API REST è un'interfaccia di programmazione che consente ai sistemi di comunicare tra loro utilizzando il protocollo HTTP. Le API REST, progettate per essere leggere, scalabili e facili da utilizzare, possono essere considerate come un contratto tra un fornitore di informazioni e l’utente destinatario di tali dati: l'API REST stabilisce il contenuto richiesto dal consumatore (la chiamata) e il contenuto richiesto dal produttore (la risposta).

 

L'API REST ricopre il ruolo di elemento di intermediazione tra gli utenti o i clienti e le risorse o servizi web che questi intendono ottenere. È anche un mezzo con il quale un'organizzazione può condividere risorse e informazioni assicurando al contempo sicurezza, controllo e autenticazione, poiché stabilisce i criteri di accesso.

Quali comunicazioni vengono instaurate tra i componenti SUAP e il Catalogo SSU?

Le componenti architetturali del Sistema SSU includono Front-Office, Back-Office, Enti Terzi, Catalogo SSU, ComUnica e Registro Imprese.

 

Il Front-Office è il punto di accesso per il presentatore nel Sistema SSU, attraverso il quale un imprenditore può presentare un’istanza di procedimento ed i relativi documenti. Una volta immessa, invia i riferimenti dell’istanza al Back-Office SUAP per permettergli di avviare le proprie analisi.

 

Il Back-Office SUAP, col ruolo di orchestratore nella gestione dei procedimenti SUAP avvia le proprie analisi formali e, se previsto dalla norma, provvede ad inviare una richiesta di correzione al presentatore. Inoltre, coordina gli scambi con gli Enti Terzi per la trasmissione dei documenti presentati, per gestire eventuali richieste di integrazione o di convocazione della Conferenza dei Servizi Sincrona (CdSS) e per redigere le conclusioni dei procedimenti sulla base degli esiti ricevuti dagli Enti Terzi. Al fine di avviare le istruttorie di competenza in merito alle istanze dei procedimenti SUAP inoltra gli atti al Registro Imprese.

 

In caso di costituzione di impresa con contestuale richiesta di avvio dell'attività produttiva, il presentatore può accedere al sistema ComUnica per l’avvio di un procedimento. Tramite il ComUnica, l’imprenditore potrà essere ridirezionato verso il Front-Office SUAP di riferimento per il proprio processo SUAP.

 

Tutti i sistemi dell’SSU, quali Front-Office, Back-Office, ed Enti Terzi, recuperano l’Instance Descriptor dal Catalogo SSU per ottenere le informazioni necessarie alla lavorazione dei procedimenti. Infatti, da questo oggetto possono ottenere le informazioni in merito ai documenti delle istanze presentate, i riferimenti dei componenti da cui ottenerli e i soggetti con cui interagire per procedere con le lavorazioni.

 

Inoltre, devono notificare al Catalogo SSU le interazioni a cui l’istanza è sottoposta tramite messaggi di audit. Questi possono aggiornare lo stato amministrativo dell’istanza ed evidenziare gli avanzamenti ed eventuali latenze durante le fasi di lavorazione, per garantire una maggiore tracciabilità e trasparenza. Tutte le comunicazioni tra sistemi SUAP dovranno essere effettuate tramite API REST.

Qual è il ruolo del Catalogo nel sistema SSU?

La componente infrastrutturale Catalogo SSU svolge il ruolo di catalogo centralizzato dei metadati dei procedimenti SUAP al fine di garantire standardizzazione dei moduli e il tracciamento degli stati di avanzamento. Definisce le regole di interoperabilità per le componenti strutturali accreditate ad operare all’interno del Sistema SSU, garantendo anche l’accesso alle anagrafiche di queste ultime. Inoltre, garantisce il supporto alle Amministrazioni competenti nella predisposizione dei contenuti per il popolamento iniziale e al successivo costante aggiornamento dei contenuti del Catalogo SSU. Nel dettaglio, si evidenziano le seguenti funzionalità del Catalogo:

  • - Registrazione e gestione delle componenti informatiche: Il Catalogo SSU tiene traccia di tutte le componenti informatiche (Front-Office SUAP, Back-Office SUAP ed Enti Terzi) che partecipano al sistema, facilitando la loro identificazione e la comunicazione tra di esse
  • - Gestione dei metadati: Il Catalogo SSU gestisce i metadati, ovvero le informazioni strutturate che descrivono i procedimenti SUAP, le regole di validazione, i moduli, gli allegati, gli enti coinvolti e i loro sistemi informatici, essenziali per garantire l'interoperabilità tra le diverse componenti del sistema.;
  • - Generazione dei codici unici di istanza (CUI): Il Catalogo SSU assegna un codice univoco a ogni istanza presentata, consentendo di tracciare in modo univoco ogni procedimento;
  • - Tracciatura dello stato delle istanze: Il Catalogo SSU registra tutti gli eventi che determinano un cambiamento di stato di un procedimento (presentazione, integrazione, conclusione, etc.), offrendo una visione completa e aggiornata dello stato di avanzamento di ogni pratica.

Qual è il ruolo di un Ente Terzo nel contesto del Sistema SSU?

Gli Enti Terzi sono uffici comunali diversi dal SUAP o amministrazioni diverse dai Comuni, coinvolti nei procedimenti SUAP. Il loro ruolo è fondamentale per garantire una valutazione completa e corretta delle istanze presentate dai soggetti proponenti.

 

Nello specifico, le componenti informatiche degli Enti Terzi:

 

  • - Avviano le istruttorie di loro competenza sulla base delle istanze ricevute dal Back-office SUAP;
  • - Selezionano la documentazione dell'istanza di loro interesse per condurre le istruttorie;
  • - Predispongono richieste di integrazione, nel caso in cui riscontrino, a seguito dei controlli di merito di propria competenza, la non completezza della documentazione inoltrata dal soggetto presentatore;
  • - Predispongono, ove previsto dalla norma in forma esplicita, le conclusioni delle proprie istruttorie (parere favorevole, diniego motivato, richiesta di conformazione, divieto di prosecuzione dell’attività).

Qual è la differenza tra il Front-Office e il Back-Office SUAP?

Le componenti informatiche SUAP sono di due tipi e ricoprono due ruoli fondamentali nella gestione dei procedimenti SUAP.

 

Il Front-Office ha il compito di gestire tutte le interazioni con i Soggetti Presentatori per garantire loro la creazione di un nuovo procedimento e la ricezione delle conclusioni o di eventuali segnalazioni in merito. Il Back-Office gestisce la lavorazione dei procedimenti avviati, interagendo con gli Enti Terzi coinvolti e redigendo le conclusioni o eventuali segnalazioni che dovranno essere propagate al presentatore.

 

Andando ad analizzare più nel dettaglio, il Front-Office:

 

  • - Assicura le interazioni con i soggetti presentatori delle istanze che avviano i procedimenti SUAP, tramite uno sportello telematico;
  • - Permette al presentatore di selezionare un procedimento e procedere con la compilazione dello stesso;
  • - Valida i dati forniti dal soggetto presentatore tramite una verifica automatizzata, come previsto dalle Regole di digitalizzazione dei moduli;
  • - Permette al soggetto presentatore di integrare l'istanza per soddisfare le richieste delle amministrazioni coinvolte;
  • - Assicura la ricezione delle comunicazioni in merito ai procedimenti SUAP avviati.

 

Invece per quanto riguarda il Back-Office:

 

  • - Gestisce le istanze inoltrate dal Front-Office;
  • - Effettua controlli automatizzato sui moduli digitali e un controllo sui documenti non strutturati per verificarne la procedibilità;
  • - Coordina il Processo SUAP, garantendo l'interazione con gli Enti Terzi coinvolti per avviare le istruttorie e ricevere i pareri sulle istanze;
  • - Recapita al presentatore le conclusioni o eventuali richieste di integrazione, nel rispetto dei tempi procedimentali previsti.

Quali sono le principali componenti del Sistema SSU?

Il nuovo Sistema SSU ha un'architettura distribuita con tre categorie di componenti: informatiche SUAP (Front-Office SUAP e Back-Office SUAP), informatiche Enti Terzi e la componente infrastrutturale Catalogo SSU.

 

A completare la struttura architetturale si evidenziano anche le interazioni con il Registro Imprese ed il sistema ComUnica, resi disponibile dal Sistema Camerale: al primo vanno inoltrati gli atti dei procedimenti SUAP; il secondo invece entra in gioco per la sola fattispecie di costituzione d’impresa e contemporaneo avvio delle attività.

 

Il Front-Office SUAP è il punto di contatto per gli imprenditori, permettendo a questi di avviare e seguire i procedimenti SUAP fino alla conclusione. Il Back-Office SUAP gestisce e coordina i procedimenti tra i vari componenti del sistema, assicurando coerenza e flusso informativo efficace. Gli Enti Terzi contribuiscono con istruttorie e controlli per garantire conformità alle normative. Il Catalogo SSU svolge il ruolo di fonte informativa condivisa di tutti i procedimenti ed i relativi stati di avanzamento, delle amministrazioni coinvolte e delle componenti informatiche da esse utilizzate, offrendo una visione completa e trasparente dei processi in corso.