Territori digitali

Strategie e strumenti per affiancare i territori nel percorso inclusivo di trasformazione e crescita digitale

Con l’Accordo di collaborazione siglato a febbraio 2018, l’AgID e la Conferenza per le Regioni e le Province Autonome si sono impegnate a rafforzare l’azione congiunta ai fini dell’attuazione della strategia Crescita Digitale e del Piano Triennale.

AgID, grazie alla stipula di appositi accordi territoriali, mette a disposizione delle Regioni (e presto dei territori) che intendono svolgere un ruolo di coordinamento nell’attuazione delle Agende digitali regionali secondo le linee di azione del Piano Triennale per l’informatica nella PA, strumenti, esperienze e risorse specialistiche, attraverso i centri di competenza tematici. I centri di competenza, alimentati dal progetto RADAR (Risorse ed Asset Digitali per l’Affiancamento alle Regioni), affiancano i territori nell’attuazione delle linee di azione del Piano triennale e nell’implementazione di piattaforme e infrastrutture strategiche. Una squadra al lavoro anche insieme ai team regionali per risolvere specifici problemi o necessità di allineamento/formazione.

Il progetto RADAR

Il progetto RADAR (Risorse ed Asset Digitali per l’Affiancamento alle Regioni), finanziato nell’ambito della scheda “Italia Login” del PON Governance, alimenta il lavoro dei centri di competenza fornendo molteplici strumenti operativi suddivisi per ambiti tematici, alcuni dei quali indicati nell’ambito dell’Accordo di collaborazione con la Conferenza per le Regioni e le Province Autonome.

I Centri di Competenza Tematici (CDCT), organizzati secondo un nuovo modello organizzativo che prevede figure di Program Management Office (PMO), hanno anche il compito di sviluppare metodologie e di rendere disponibili gli asset presenti nell’Accordo:

  • Accesso ai servizi: insieme di tool e strumenti per sviluppare siti web e applicazioni e servizi web e mobile;

  • Ecosistemi verticali e modello di interoperabilità: linee guida per la costruzione dell’ecosistema (supporto per la descrizione dei processi e della struttura di governance), supporto alla standardizzazione degli schemi dati e dei processi, modello di interoperabilità;

  • Infrastrutture immateriali: ambiente di test e simulazione per accesso e successive integrazioni con le piattaforme nazionali abilitanti;

  • Infrastrutture fisiche: criteri per progetti infrastrutturali e assistenza alla progettualità (es. framework metodologico, azioni di razionalizzazione, dimensionamento dell’iniziativa, metriche per la misurazione dei risultati);

  • Sicurezza: linee guida per la gestione del ciclo di vita del software sicuro, tool Risk Assessment, Piano di Risk management, per la valutazione e gestione del rischio e per le attività di gestione delle emergenze;

  • Gestione del cambiamento: strumenti per la governance del percorso di trasformazione e per il monitoraggio;

  • Comunicazione: linee guida e Tool Kit per la promozione dei principali progetti di trasformazione digitale e delle piattaforme abilitanti.

Oltre a quelli identificati nell’accordo, sono disponibili altri centri di competenza, quali ad esempio: Open data, Pre-Commercial Procurement, Semplificazione amministrativa, Riuso, eProcurement, Conservazione Digitale.

In coerenza con la propria mission istituzionale, con il progetto R.A.D.A.R. AgID:

  • favorisce l’integrazione delle agende digitali territoriali con le scadenze imposte dal Piano triennale e del documento Strategia per la Crescita digitale 2014-2020;

  • supporta le progettualità locali attraverso l’utilizzo di asset sviluppati per le amministrazioni;

  • integra e potenzia le capacità locali con affiancamento, ove necessario, di team specialistici a supporto dei tecnici locali;

  • verifica eventuali nuove progettualità che possano nascere nel periodo di riferimento.

Il Progetto RADAR è dunque finalizzato, nel suo complesso, a rafforzare la capacità istituzionale delle pubbliche amministrazioni in una logica “win win” di condivisione e co-sviluppo di conoscenza.

Gli accordi

L’Accordo Quadro per la Crescita e la Cittadinanza Digitale Verso Gli Obiettivi Europa 2020 è stato ratificato da AgID e dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome il 15 febbraio 2018. L’Accordo ha validità triennale e mira, attraverso la stipula di accordi territoriali, a rafforzare la capacità delle Regioni di svolgere il ruolo di coordinamento a livello locale nel favorire la trasformazione digitale dei servizi per i cittadini e imprese.  Con questa intesa si gettano le basi per una piena e più efficace attuazione sui territori del Piano Triennale e si rafforza il patto di collaborazione tra AgID, Regioni e Province Autonome.

Per agevolare questo percorso, l’Accordo stabilisce che AgID mette a disposizione delle Regioni una serie di strumenti tecnici, di monitoraggio e di governance, tra cui linee guida, regole d’interoperabilità, ambienti di test e simulazione, in sinergia con la strategia digitale nazionale e utili al Responsabile per la trasformazione digitale a gestire il cambiamento. Asset e competenze concentrate sulle aree d’intervento delineate dal Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, tra cui accesso ai servizi, ecosistemi e interoperabilità, piattaforme abilitanti, infrastrutture fisiche, sicurezza, gestione del cambiamento e monitoraggio, promozione dei servizi digitali.

Le azioni previste dall’accordo saranno realizzate attraverso risorse finanziarie regionali e nazionali, nell’ambito delle quali AgID utilizza fondi del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-20.

Approfondimenti

Accordo Quadro Crescita e la Cittadinanza Digitale Verso Gli Obiettivi Europa 2020

Accordi regionali

Accordo Regione Abruzzo

Accordo Regione Lazio

Accordo Regione Marche

Accordo Regione Puglia

Accordo Regione Sardegna