I fondi UE per potenziare l’agenda digitale italiana

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"Abbiamo molto da fare, il campo di azione è molto vasto e va oltre la necessaria modernizzazione della pubblica amministrazione". 

Così il Direttore Generale dell'Agenzia per l’Italia Digitale, Alessandra Poggiani, intervenendo al convegno organizzato da Consumers’ Forum "La nuova tutela del consumatore, tra regolazione europea e Authority nazionale".  

"Abbiamo un’occasione: l’ultima programmazione europea. Con questi fondi - ha aggiunto Alessandra Poggiani -  dobbiamo recuperare e centrare gli obiettivi dell’agenda digitale europea per il 2020, con il fine prioritario di dare stimolo alla crescita delle imprese e alla diffusione di competenze digitali fra i cittadini".

Soffermandosi sull’Anagrafe nazionale per la popolazione residente, il Direttore Generale dell’AgID ha sottolineato: "L’Anagrafe unica entrerà in esercizio a marzo 2016, e non avrà come unico beneficio la possibilità, attraverso un singolo accesso alla rete, di avere i propri dati e certificati, ma sarà anche un passo importante per la razionalizzazione e l’interoperabilità dei sistemi informativi di tutti i comuni italiani".