La strategia Cloud della PA

La strategia nasce per migliorare l’efficienza dei sistemi Ict pubblici

La strategia Cloud della PA nasce per favorire l’adozione del modello del Cloud computing nelle pubbliche amministrazioni italiane, in linea con le indicazioni della Strategia per la Crescita digitale con le previsioni del Piano Triennale per l’Informatica pubblica 2017 - 2019 e con le migliori pratiche nel resto dei principali Paesi europei e del mondo.

L’adozione dell’infrastruttura cloud presenta, infatti, molteplici vantaggi. Consente di migliorare l'efficienza operativa dei sistemi Ict, di conseguire significative riduzioni di costi, di rendere più semplice ed economico l’aggiornamento dei software, di migliorare la sicurezza e la protezione dei dati e di velocizzare l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese. L’obiettivo è qualificare servizi e infrastrutture cloud secondo specifici parametri di sicurezza e affidabilità idonei per le esigenze della PA, nel rispetto dei seguenti principi:

  • miglioramento dei livelli di servizio, accessibilità, usabilità e sicurezza;

  • interoperabilità dei servizi nell’ambito del modello Cloud della PA;

  • riduzione del rischio di «vendor lock-in», ossia creazione di un rapporto di dipendenza col fornitore del servizio;

  • riqualificazione dell’offerta, ampliamento e diversificazione del mercato dei fornitori;

  • resilienza, scalabilità, «reversibilità» e protezione dei dati;

  • apertura del mercato alle Piccole e Medie Imprese (PMI).

La strategia cloud delineata da AGID coinvolge pubbliche amministrazioni e mercato e prevede:

  • un percorso di qualificazione per i fornitori Ict delle pubbliche amministrazioni, affinchè queste ultime possano adottare servizi e infrastrutture di cloud computing omogenei, che rispettino elevati standard di sicurezza, efficienza ed affidabilità;

  • la realizzazione di un marketplace cloud della PA, una piattaforma attraverso la quale le PA potranno consultare ed analizzare i servizi e le infrastrutture cloud qualificati. A partire dal 1° gennaio 2019 sarà obbligatorio per le PA acquisire servizi cloud qualificati attraverso le consuete modalità di approviggionamento in tema di procurement delle Pubbliche Amministrazioni (Codice degli appalti) e agli strumenti delle centrali di committenza nazionali e regionali (MEPA, ecc.).

  • un programma di abilitazione al Cloud della PA, per favorire la progressiva migrazione del patrimonio IT pubblico verso il cloud. In questo percorso le PA saranno affiancate e supportate da Agid (e Team digitale) che metterà a loro disposizione metodologie, appositi strumenti tecnici, di governance e di monitoraggio.

Approfondimenti:

Cloud.italia.it

Piano Triennale, Data center e cloud