E-Procurement

L'e-procurement promuove la domanda pubblica di innovazione mirando alla semplificazione, digitalizzazione e trasparenza delle procedure di aggiudicazione e gestione dei contratti pubblici.

L’e-procurement rappresenta una fondamentale leva per la crescita dell’economia, per la modernizzazione ed una maggiore efficienza dei processi amministrativi, per il controllo e la riduzione della spesa pubblica.

La digitalizzazione dei processi di approvvigionamento di beni e servizi delle pubbliche amministrazioni (electronic public procurement) è uno dei principali driver delle politiche della Commissione Europea; l’obiettivo, nel medio periodo, è quello di digitalizzare l’intero processo di approvvigionamento delle pubbliche amministrazioni nelle due fasi di pre e post aggiudicazione, ovvero dalla pubblicazione dei bandi fino al pagamento (appalti elettronici end-to-end).

Si stima che sia pari a 87 miliardi di euro la quota di spesa per beni e servizi, gestita da 32.000 stazioni appaltanti polverizzate sul territorio che nel corso del 2016 saranno, gradualmente, razionalizzate attraverso le procedure di acquisto dei soggetti aggregatori, che costituiscono un "sistema a rete" per il perseguimento dei piani di razionalizzazione della spesa pubblica e per la realizzazione di sinergie nell’utilizzo di strumenti informatici per l’acquisto di beni e servizi.

Regole tecniche aggiuntive per i sistemi telematici operanti nell'ambito e-procurement

Il 19 aprile 2016 è entrato in vigore il Decreto legislativo n. 50 che dà disposizioni specifiche in merito al recepimento delle direttive europee e introduce le azioni necessarie a regolamentare e standardizzare i processi e le procedure in ambito e-procurement.

Il comma 10 dell'art. 58 del Decreto prescrive che: "L'Agenzia per l'Italia Digitale emana regole tecniche aggiuntive per garantire il colloquio e la condivisione dei dati tra i sistemi telematici di acquisito e di negoziazione."

AgID ha provveduto a pubblicare in consultazione pubblica la bozza di tali regole tecniche aggiuntive e, a valle del periodo di consultazione, ha revisionato il documento sulla base dei commenti ricevuti. Questo processo ha portato all'emanazione della Circolare n.3 del 6 dicembre 2016 recante “Regole tecniche aggiuntive per garantire il colloquio e la condivisione dei dati tra i sistemi telematici di acquisto e di negoziazione”, così come richiesto dal D.Lgs. del 18 Aprile 2016 n°50, che emana il nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni.

Il public e-procurement

Nel public procurement si distinguono due ambiti con relativi processi: pre-aggiudicazione e post-aggiudicazione.

Nel pre-aggiudicazione si ha la dematerializzazione e la regolamentazione delle gare di appalto pubblico attraverso l’effettuazione di gare telematiche. In attuazione delle direttive europee l’espletamento delle gare telematiche prevede l’obbligo delle comunicazioni elettroniche e specificatamente l'utilizzo di:

  • e-notification: pubblicazione elettronica dei bandi di gara
  • e-access: accesso elettronico ai documenti di gara
  • e-submission: presentazione elettronica delle offerte
  • ESPD: documento di gara unico europeo
  • e-Certis: il sistema informatico che consente di individuare i certificati e gli attestati più frequentemente richiesti nelle procedure d'appalto.

Procedure per la compilazione digitale del Documento di gara unico europeo

Conclusa la fase di sperimentazione del servizio per la compilazione del Documento di gara elettronico (ESPD), fornito dalla Commissione europea, le stazioni appaltanti possono fare riferimento alle Linee guida n. 3 del 18 luglio 2016 a cura del MIT per la compilazione del modello di formulario di Documento di Gara unico Europeo (DGUE) e utilizzare l’apposito file editabile, in attesa dell'attivazione dei servizi di produzione del DGUEe nazionali.

Le linee guida e il file editabile sono  disponibili al seguente link nel formato strutturato del PDF/A da sottoscrivere digitalmente.

Dallo scorso 18 ottobre è in vigore l’obbligo di utilizzo del formato elettronico per le comunicazioni nelle procedure di gara, così come stabilito dal nuovo Codice dei contratti.