Lo standard OPI, il protocollo digitale che permette alle Pubbliche Amministrazioni di dialogare con i propri tesorieri tramite la piattaforma SIOPE+, si aggiorna.
È disponibile, infatti, nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale, la versione 1.8.1, un importante aggiornamento che segna un passo decisivo verso la modernizzazione dei flussi finanziari pubblici.
Dopo l’integrazione nello standard della gestione dei bonifici istantanei, la principale novità introdotta con la versione 1.8.1 è la possibilità da parte degli enti di fornire alla propria banca tesoriera informazioni utili alla Verifica del Beneficiario anche tramite l’ordinativo informatico OPI: si tratta di un servizio previsto dalle nuove normative europee, che permette di verificare in tempo reale se l'IBAN indicato in un ordinativo di pagamento appartiene effettivamente al beneficiario dichiarato. Grazie alla nuova versione dello standard viene resa più efficiente la gestione dello scambio di informazioni tra gli enti e le banche tesoriere.
Le software house che forniscono i gestionali contabili alla PA e le banche tesoriere dovranno, quindi, aggiornare i propri applicativi per supportare i nuovi schemi XSD previsti dalla nuova versione che sarà rilasciata dal 1° ottobre 2026 nell’ambiente di collaudo: in questo modo sarà possibile testare i nuovi flussi prima della definitiva entrata in vigore, prevista per il 30 novembre 2026.
Cos’è il sistema SIOPE+
SIOPE+ è un’infrastruttura tecnologica che funge da "ponte" tra le Pa e le banche che svolgono il servizio di tesoreria. Attraverso SIOPE+, ogni movimento di cassa della pubblica amministrazione viene rilevato telematicamente e codificato in modo uniforme, consentendo al Ministero dell’Economia e delle Finanze di monitorare in tempo reale l’andamento della spesa pubblica a livello nazionale. AgID emette lo standard di ordinativo informatico (Regole tecniche e schemi XSD) per lo scambio dei dati tra enti e tesorieri, assicurando che il "linguaggio" informatico usato per pagamenti e incassi sia uniforme, sicuro e integrato con le altre piattaforme della PA.