Nell’ambito della valorizzazione e diffusione degli open data, AgID rende disponibili due strumenti innovativi volti a migliorare sia l’utilizzo sia la gestione dei dati pubblici. Si tratta di Cruscotto Italia e SIMBA: il primo orientato a rendere i dati aperti più accessibili e immediati, attraverso una rappresentazione unitaria e narrativa delle informazioni a livello comunale; il secondo concepito come una vera e propria suite operativa a supporto degli enti della Pubblica Amministrazione impegnati nella produzione e nel governo degli open data.
I due strumenti contribuiscono a rafforzare l’ecosistema nazionale dei dati aperti, favorendo fruibilità, qualità e riutilizzo delle informazioni pubbliche.
Cruscotto Italia: i dati di tutti i Comuni italiani a colpo d’occhio
Cruscotto Italia è una piattaforma di analisi e visualizzazione dei dati che offre una panoramica completa, integrata e aggiornata di ogni Comune italiano, riunendo in un unico spazio tutti i principali dati pubblici disponibili. È pensato per rendere comprensibili e accessibili gli open data italiani anche ai non addetti ai lavori, raccontando il territorio attraverso i dati, in modo più immediato: un punto di accesso unico e integrato che consente a cittadini, amministratori, giornalisti e analisti di esplorare e confrontare in modo semplice e immediato i dati ufficiali di tutti i Comuni italiani, raccolti in basi dati nazionali.
In Cruscotto Italia: ogni Comune è rappresentato da una scheda chiara e leggibile che raccoglie tutti i suoi numeri in modo ordinato e coerente; i dati vengono acquisiti senza oneri per i Comuni, direttamente da fonti istituzionali ufficiali (tra cui ACI, AGCOM, Agenzia delle Entrate, ANAC, GSE, ISPRA, ISTAT, MEF, MIMIT e MIUR). Il portale include ad oggi ben 24 ambiti chiave come demografia, ambiente, istruzione, opere pubbliche, redditi, patrimonio e molti altri.
Cruscotto Italia infine dialoga con l’IA attraverso l’integrazione di un protocollo aperto (MCP – Model Context Protocol) che consente agli agenti di intelligenza artificiale di accedere direttamente a dati pubblici affidabili e aggiornati sui Comuni italiani. Attraverso MCP, strumenti come i chatbot ormai di uso comune possono interagire con i dati del Cruscotto per ricerca, interrogazioni e analisi, attraverso conversazioni in linguaggio naturale, e questi sono facilmente utilizzabili dagli agenti IA senza ambiguità.
Ogni informazione restituita dall’IA, infatti, è collegata a una fonte istituzionale dichiarata, rendendo le risposte trasparenti e verificabili: gli agenti si basano su fonti ufficiali certificate.
SIMBA: la suite a supporto delle PA
SIMBA (Sistema Intelligente per la ricerca di Metadati, Bonifica e Arricchimento semantico) è una suite operativa progettata per superare i limiti attuali della pubblicazione degli open data nella Pubblica Amministrazione, trasformando un processo “artigianale” in un flusso strutturato, controllato e realmente interoperabile. SIMBA, infatti, sposta l’attenzione dalla sola correttezza formale dei metadati (es. DCAT-AP_IT) alla qualità effettiva dei dati contenuti nei dataset, intervenendo su problemi diffusi come campi vuoti, formati incoerenti e codifiche miste e proponendo l’uso corretto di vocabolari controllati e ontologie (come quelle di schema.gov.it). In questo modo i dataset diventano confrontabili tra diversi enti e viene superata l’attuale frammentazione, permettendo inoltre di individuare e correggere errori in anticipo.
In termini di utilizzo, SIMBA offre a diverse tipologie di utenti (enti, fornitori tecnologici, analisti, cittadini) importanti vantaggi.
La pubblica amministrazione può caricare file CSV direttamente nella piattaforma; SIMBA genera automaticamente un punteggio di qualità del dato e una lista di problemi rilevati, non solo sui metadati ma anche sui valori effettivi dei dati. Il sistema supporta la correzione dei dati, il loro arricchimento e la possibile ripubblicazione del dataset migliorato.
Per i fornitori, SIMBA consente l’utilizzo del validatore CSV su decine di file forniti da diversi clienti della pubblica amministrazione identificando rapidamente i dataset problematici e consentendo di pianificare correzioni in modo efficiente.
Infine, grazie ad un chatbot interno, cittadini e analisti possono dialogare con il sistema utilizzando il linguaggio naturale, per interrogare il portale dati.gov.it e trovare dati e informazioni in modo più semplice e intuitivo, anche se non si è esperti di informatica o di statistica.
In più, viene reso disponibile anche un server MCP che riutilizza la soluzione CKAN MCP Server resa disponibile dall’Associazione OnData, testata e applicabile sul catalogo nazionale dati.gov.it oltre che su tutti gli altri cataloghi di dati basati sulla tecnologia open source CKAN.
I due nuovi strumenti sonostati presentati oggi presso lo stand AgID nell’ambito della manifestazione ForumPA, al Convention Center La Nuvola di Roma.