News • 22/10/2026

Il censimento del patrimonio infrastrutturale e applicativo delle Pubbliche Amministrazioni italiane, realizzato da AgID in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, entra nella seconda fase. 

 

L’indagine, infatti, è adesso aperta anche agli istituti di istruzione statale di ogni ordine e grado, alle università e istituti di istruzione universitaria pubblici, ai consorzi interuniversitari di ricerca, alle agenzie, agli enti e consorzi pubblici per il diritto allo studio universitario, agli enti e alle istituzioni pubbliche di ricerca, nonché alle istituzioni per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). 

 

Il questionario, disponibile sulla piattaforma PA digitale 2026, deve essere compilato entro il 1° dicembre da una figura interna all’ente, con il supporto delle persone che conoscono a fondo i sistemi informativi, i servizi e le strategie ICT. Al termine della compilazione, il Dirigente Scolastico, il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) o il rappresentante legale dovrà firmare una dichiarazione attestando che i dati inseriti siano completi e corretti. 

 

Gli obiettivi del censimento 

 

Previsto dalla legge (comma 1-ter dell’art. 33-septies del decreto-legge n. 179/2012) e inserito nel quadro del Codice dell’amministrazione digitale (CAD, decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82), il censimento punta a raccogliere, con cadenza triennale, informazioni sul patrimonio infrastrutturale pubblico per costruire una base di conoscenza dettagliata e aggiornata sulle infrastrutture digitali in uso presso le amministrazioni a livello centrale e locale. 

 

I dati raccolti saranno impiegati per definire le priorità del Piano triennale per l’informatica nella PA, indirizzare l'ottimizzazione della spesa digitale, rafforzare la sicurezza e la resilienza cibernetica delle strutture e supportare l’innovazione tecnologica nel medio-lungo periodo. 

 

Ulteriori informazioni 

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata, che contiene anche l’informativa sulla privacy, e la guida operativa. Per richieste di assistenza, invece, è disponibile una pagina di supporto sul sito PA Digitale 2026.