• 21/09/2026

L’Italia, attraverso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), ha aderito alla campagna 50-in-5, un’iniziativa globale che sostiene i Paesi nello sviluppo e nell’adozione di infrastrutture pubbliche digitali (Digital Public Infrastructure – DPI) sicure, inclusive e interoperabili.

 

La partecipazione dell’Italia è stata annunciata il 21 settembre durante il 50-in-5 Milestone Event, svoltosi a New York a margine dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA81).

 

Con l’adesione a 50-in-5, l’Italia rafforza il proprio impegno nella cooperazione internazionale per la trasformazione digitale e nello sviluppo di infrastrutture pubbliche digitali in grado di supportare servizi pubblici accessibili, efficienti e affidabili per cittadini e imprese.

Negli ultimi anni, l’Italia ha sviluppato un ampio ecosistema di infrastrutture pubbliche digitali nazionali e piattaforme abilitanti. Tra queste figurano le soluzioni di identità digitale come SPID e CIE, la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), che supporta l’interoperabilità e lo scambio sicuro di dati tra le pubbliche amministrazioni, lo sviluppo dell’IT-Wallet e Cruscotto Italia, una piattaforma progettata per supportare il monitoraggio e i processi decisionali basati sui dati.

 

Queste infrastrutture rappresentano componenti fondamentali della strategia italiana di trasformazione digitale e contribuiscono a semplificare le interazioni tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, promuovendo al contempo l’interoperabilità, la sicurezza e il principio once-only nell’erogazione dei servizi pubblici.

 

L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) svolge un ruolo centrale in questo ecosistema, contribuendo alla definizione di regole tecniche, standard e modelli di governance a supporto e coordinamento della trasformazione digitale della pubblica amministrazione italiana.

La partecipazione dell’Italia a 50-in-5 offrirà l’opportunità di condividere l’esperienza maturata nello sviluppo e nella governance delle infrastrutture pubbliche digitali nazionali e, al tempo stesso, di apprendere dagli approcci, dalle soluzioni e dalle buone pratiche sviluppate dagli altri Paesi che partecipano alla campagna.

 

L’iniziativa favorirà inoltre un’ulteriore cooperazione in ambiti quali l’interoperabilità, gli standard aperti, le soluzioni digitali riutilizzabili e i beni pubblici digitali (Digital Public Goods – DPG), aiutando i Paesi a costruire infrastrutture digitali sostenibili, inclusive e adattabili ai diversi contesti nazionali.

«L’adesione alla campagna 50-in-5 rappresenta un’importante opportunità per l’Italia di contribuire a una comunità internazionale in crescita, impegnata nella costruzione di infrastrutture pubbliche digitali sicure, inclusive e interoperabili», ha dichiarato Mario Nobile, Direttore Generale di AgID. «Siamo pronti a condividere l’esperienza maturata attraverso il nostro ecosistema digitale nazionale e, allo stesso tempo, ad apprendere dalle soluzioni e dagli approcci adottati dagli altri Paesi. La cooperazione internazionale è essenziale per garantire che la trasformazione digitale si traduca in servizi pubblici migliori, più accessibili e affidabili».

 

La campagna 50-in-5

 

50-in-5 è una campagna di advocacy che mira, entro il 2028, ad aver supportato 50 Paesi nella progettazione, nell’avvio e nello sviluppo su larga scala di componenti delle proprie infrastrutture pubbliche digitali, in modo sicuro, inclusivo e interoperabile, riunendoli per favorire la condivisione di buone pratiche e conoscenze sull’implementazione delle DPI.

Per maggiori informazioni: 50in5.net