SUAP&SUE: Sportello Unico per le Attività Produttive per l'Edilizia
Supporto tecnico-informativo per l’attuazione di SUAP&SUE, nell'ambito della misura M1C2.2.3
L'interoperabilità è la capacità dei sistemi informatici di comunicare e scambiare informazioni in modo efficace. Il nuovo Modello di Interoperabilità rende possibile la collaborazione tra Pubbliche amministrazioni e tra queste e soggetti terzi, per mezzo di soluzioni tecnologiche che assicurano l’interazione e lo scambio di informazioni senza vincoli sulle implementazioni, evitando integrazioni ad hoc. Svolge un ruolo portante nella definizione di regole comuni tra tutte le amministrazioni, le quali devono aderire agli standard tecnologici e dovrebbero utilizzare i pattern e i profili del nuovo Modello di interoperabilità, che consentirà di definire ed esporre Application Programming Interface (API) conformi agli standard consolidati anche in ambito EU.
Migliora l'efficienza operativa e la qualità dei servizi offerti, grazie a informazioni e documentazione più complete e aggiornate. Aumenta la trasparenza e la responsabilità delle operazioni, riduce la burocrazia e sostiene il principio "once-only", secondo cui cittadini e imprese devono fornire informazioni solo una volta, poiché queste vengono condivise tra le singole amministrazioni. In sintesi, rende il sistema PA più efficiente, trasparente e orientato alla trasformazione digitale.
Un'API (Application Programming Interface) è un insieme di definizioni e protocolli che permette a diverse applicazioni software di comunicare tra loro. Un OpenAPI Specification invece è una specifica per file di interfaccia leggibili dalle macchine per descrivere, produrre, consumare e visualizzare servizi web RESTful. La struttura di un OpenAPI generalmente include:
Consultando la documentazione Swagger/OpenAPI è possibile avere una rappresentazione visuale e interattive delle API.
REST (REpresentation State Transfer), sviluppato dal W3C insieme a HTTP 1.1 nel 1999, definisce i vincoli architetturali per l'interazione tra componenti di un'architettura di sistema distribuita.
Un'API REST è un'interfaccia di programmazione che consente ai sistemi di comunicare tra loro utilizzando il protocollo HTTP. Le API REST, progettate per essere leggere, scalabili e facili da utilizzare, possono essere considerate come un contratto tra un fornitore di informazioni e l’utente destinatario di tali dati: l'API REST stabilisce il contenuto richiesto dal consumatore (la chiamata) e il contenuto richiesto dal produttore (la risposta).
L'API REST ricopre il ruolo di elemento di intermediazione tra gli utenti o i clienti e le risorse o servizi web che questi intendono ottenere. È anche un mezzo con il quale un'organizzazione può condividere risorse e informazioni assicurando al contempo sicurezza, controllo e autenticazione, poiché stabilisce i criteri di accesso.
Le componenti architetturali del Sistema SSU includono Front-Office, Back-Office, Enti Terzi, Catalogo SSU, ComUnica e Registro Imprese.
Il Front-Office è il punto di accesso per il presentatore nel Sistema SSU, attraverso il quale un imprenditore può presentare un’istanza di procedimento ed i relativi documenti. Una volta immessa, invia i riferimenti dell’istanza al Back-Office SUAP per permettergli di avviare le proprie analisi.
Il Back-Office SUAP, col ruolo di orchestratore nella gestione dei procedimenti SUAP avvia le proprie analisi formali e, se previsto dalla norma, provvede ad inviare una richiesta di correzione al presentatore. Inoltre, coordina gli scambi con gli Enti Terzi per la trasmissione dei documenti presentati, per gestire eventuali richieste di integrazione o di convocazione della Conferenza dei Servizi Sincrona (CdSS) e per redigere le conclusioni dei procedimenti sulla base degli esiti ricevuti dagli Enti Terzi. Al fine di avviare le istruttorie di competenza in merito alle istanze dei procedimenti SUAP inoltra gli atti al Registro Imprese.
In caso di costituzione di impresa con contestuale richiesta di avvio dell'attività produttiva, il presentatore può accedere al sistema ComUnica per l’avvio di un procedimento. Tramite il ComUnica, l’imprenditore potrà essere ridirezionato verso il Front-Office SUAP di riferimento per il proprio processo SUAP.
Tutti i sistemi dell’SSU, quali Front-Office, Back-Office, ed Enti Terzi, recuperano l’Instance Descriptor dal Catalogo SSU per ottenere le informazioni necessarie alla lavorazione dei procedimenti. Infatti, da questo oggetto possono ottenere le informazioni in merito ai documenti delle istanze presentate, i riferimenti dei componenti da cui ottenerli e i soggetti con cui interagire per procedere con le lavorazioni.
Inoltre, devono notificare al Catalogo SSU le interazioni a cui l’istanza è sottoposta tramite messaggi di audit. Questi possono aggiornare lo stato amministrativo dell’istanza ed evidenziare gli avanzamenti ed eventuali latenze durante le fasi di lavorazione, per garantire una maggiore tracciabilità e trasparenza. Tutte le comunicazioni tra sistemi SUAP dovranno essere effettuate tramite API REST.
La componente infrastrutturale Catalogo SSU svolge il ruolo di catalogo centralizzato dei metadati dei procedimenti SUAP al fine di garantire standardizzazione dei moduli e il tracciamento degli stati di avanzamento. Definisce le regole di interoperabilità per le componenti strutturali accreditate ad operare all’interno del Sistema SSU, garantendo anche l’accesso alle anagrafiche di queste ultime. Inoltre, garantisce il supporto alle Amministrazioni competenti nella predisposizione dei contenuti per il popolamento iniziale e al successivo costante aggiornamento dei contenuti del Catalogo SSU. Nel dettaglio, si evidenziano le seguenti funzionalità del Catalogo:
Gli Enti Terzi sono uffici comunali diversi dal SUAP o amministrazioni diverse dai Comuni, coinvolti nei procedimenti SUAP. Il loro ruolo è fondamentale per garantire una valutazione completa e corretta delle istanze presentate dai soggetti proponenti.
Nello specifico, le componenti informatiche degli Enti Terzi:
Le componenti informatiche SUAP sono di due tipi e ricoprono due ruoli fondamentali nella gestione dei procedimenti SUAP.
Il Front-Office ha il compito di gestire tutte le interazioni con i Soggetti Presentatori per garantire loro la creazione di un nuovo procedimento e la ricezione delle conclusioni o di eventuali segnalazioni in merito. Il Back-Office gestisce la lavorazione dei procedimenti avviati, interagendo con gli Enti Terzi coinvolti e redigendo le conclusioni o eventuali segnalazioni che dovranno essere propagate al presentatore.
Andando ad analizzare più nel dettaglio, il Front-Office:
Invece per quanto riguarda il Back-Office:
Il nuovo Sistema SSU ha un'architettura distribuita con tre categorie di componenti: informatiche SUAP (Front-Office SUAP e Back-Office SUAP), informatiche Enti Terzi e la componente infrastrutturale Catalogo SSU.
A completare la struttura architetturale si evidenziano anche le interazioni con il Registro Imprese ed il sistema ComUnica, resi disponibile dal Sistema Camerale: al primo vanno inoltrati gli atti dei procedimenti SUAP; il secondo invece entra in gioco per la sola fattispecie di costituzione d’impresa e contemporaneo avvio delle attività.
Il Front-Office SUAP è il punto di contatto per gli imprenditori, permettendo a questi di avviare e seguire i procedimenti SUAP fino alla conclusione. Il Back-Office SUAP gestisce e coordina i procedimenti tra i vari componenti del sistema, assicurando coerenza e flusso informativo efficace. Gli Enti Terzi contribuiscono con istruttorie e controlli per garantire conformità alle normative. Il Catalogo SSU svolge il ruolo di fonte informativa condivisa di tutti i procedimenti ed i relativi stati di avanzamento, delle amministrazioni coinvolte e delle componenti informatiche da esse utilizzate, offrendo una visione completa e trasparente dei processi in corso.
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