Sistema pubblico di connettività

Ultimo aggiornamento 30 Gennaio 2014

descrizione

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Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) definisce il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) come:

“l’insieme di infrastrutture tecnologiche e di regole tecniche, per lo sviluppo, la condivisione, l’integrazione e la diffusione del patrimonio informativo e dei dati della pubblica amministrazione, necessarie per assicurare l’interoperabilità di base ed evoluta e la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi, garantendo la sicurezza, la riservatezza delle informazioni, nonché la salvaguardia e l’autonomia del patrimonio informativo di ciascuna pubblica amministrazione.”

Nel suo insieme di regole tecniche e nei suoi principi, il Sistema Pubblico di Connettività è quindi un "framework" nazionale di interoperabilità: definisce, cioè, le modalità preferenziali che i sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni devono adottare per essere tra loro "interoperabili". Gli aspetti di interoperabilità sono assicurati da regole e, soprattutto, da una serie di servizi di interoperabilità, cooperazione e accesso facenti parte delle infrastrutture nazionali condivise SPC.

Il Sistema Pubblico di Connettività definisce, inoltre, sia l’architettura enterprise della PA italiana (cioè il sistema di riferimento per legare i processi operativi interamministrativi con i sistemi informativi che li supportano), sia le azioni sussidiarie, di coordinamento e di governance.

Budget previsionale 2014-2020

Il fabbisogno per il progetto "Sistema pubblico di connettività" ammonta a circa 1.95 miliardi di euro.

Tag: connettività, Cooperazione applicativa, Infrastrutture condivise, Nodo pagamenti


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