Firme elettroniche

Ultimo aggiornamento 22 Luglio 2014

in breve

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La firma digitale - equivalente elettronico della tradizionale firma autografa su carta - è associata stabilmente al documento elettronico sulla quale è apposta e ne attesta con certezza l'integrità, l'autenticità, la non ripudiabilità. Si ricorda l'importanza di mantenere sempre aggiornati i prodotti di firma e verifica delle firme digitali in uso per evitare spiacevoli conseguenze (firme non valide o verifiche errate). Il documento così sottoscritto assume piena efficacia probatoria.

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La diffusione della firma digitale

Stimare l'uso della firma digitale non è possibile (rapportato al mondo cartaceo vorrebbe dire voler conoscere quante firme sono apposte con le penne in circolazione), ma è possibile sapere quanti certificati qualificati per la firma digitale sono validi.
Dai dati forniti dai certificatori accreditati, al mese di maggio 2014 risultano 5.319.800 certificati in corso di validità.

 

La firma digitale - Concetti

La firma digitale consente di scambiare in rete documenti con piena validità legale. Possono dotarsi di firma digitale tutte le persone fisiche: cittadini, amministratori e dipendenti di società e pubbliche amministrazioni.

Per dotarsi di firma digitale è necessario rivolgersi ai certificatori accreditati autorizzati da AgID che garantiscono l’identità dei soggetti che utilizzano la firma digitale.

AgID svolge attività di vigilanza sui certificatori.

Le modifiche apportate al CAD dal d.lgs. 30 dicembre 2010, n. 235, prevedono l'emanazione di nuove regole tecniche che regolano la materia firma digitale, firma elettronica qualificata e firma elettronica avanzata. Il 14 maggio 2012 si è ultimata la procedura di notifica alla Commissione Europea e agli altri Stati Membri. L'iter previsto per la loro emanazione, a cura dell'Ufficio Legislativo del Ministro proponente, è quindi ripreso.

La Determinazione Commissariale 28 luglio 2010, che modifica la Deliberazione CNIPA n. 45/2009 - Testo consolidato, introduce nuovi e più robusti algoritmi crittografici di firma digitale e nuovi formati di firma. In particolare, è interessante notare che i nuovi formati di firma rientrano nel novero dei formati che tutti gli Stati membri dell’Unione Europea si accingono ad introdurre. Questo è uno dei passi necessari per giungere al riconoscimento dei documenti sottoscritti con firma digitale a livello europeo e, conseguentemente, al libero scambio di documenti informatici giuridicamente rilevanti. 

Le modifiche di interesse generale sono:

  1. I certificatori rendono disponibili nuove applicazioni che implementano i nuovi formati di firma digitale (con anche il più robusto algoritmo SHA-256);
  2. L'utente che, nonostante la disponibilità delle nuove applicazioni, non abbia proceduto all'aggiornamento continuerà a generare firme conformi alle precedenti regole tecniche. La Determinazione sancisce la conformità alle regole tecniche di dette firme se generate entro il 30 giugno 2011.

A chi richiedere la Firma digitale?

Coloro che desiderano dotarsi di un dispositivo di firma digitale spesso hanno difficoltà a capire a quale certificatore rivolgersi.

Per orientarsi in tale scelta viene resa disponibile una tabella con alcune informazioni utili. Nella tabella sono indicati i siti web dei certificatori che invitiamo a visitare per poter conoscere le condizioni d'uso.

La verifica della firma digitale

L’applicazione europea “Digital Signature Service” (DSS), utilizzabile anche per verificare firme digitali basate su certificati emessi da certificatori stabiliti in altri Stati membri, resa disponibile sul sito, conta oltre mille accessi mensili. 

Ulteriori informazioni nella sezione Software di verifica.

La marca temporale

La marca temporale è il risultato di una procedura informatica – detta servizio di marcatura temporale – grazie alla quale si attribuisce a un documento informatico un riferimento temporale opponibile a terzi.

Il servizio di marcatura temporale si basa sull’uso delle funzioni di hashing. L’hash è una sorta di impronta digitale che consente di identificare univocamente il documento.

Nel caso di documenti su cui sia stata apposta una firma digitale, la presenza di una marca temporale consente di attestare che il documento aveva quella specifica forma in quel preciso momento temporale, pertanto, se anche il certificato qualificato scadesse o fosse revocato dal tutolare, si potrebbe sempre dimostrare che la firma digitale è stata apposta durante il periodo di validità dello stesso.

Tag: firma digitale, firma elettronica

Buongiorno, devo applicare una "marcatura temporale" sui un file PDF già firmato digitalmente, non mi è chiara la procedura da intraprendere. Grazie, Marta Galbiati

Richiesta da: MartaMarta
Buongiorno, se la firma del file è in standard PAdES (ovvero è una firma in formato nativo PDF, non una busta di firma P7M) il file può essere marcato utilizzando un software in grado di applicare marche temporali secondo lo stesso standard. Il software gratuito Adobe Reader nella versione più recente (attualmente 11.0.9) è in grado di effettuare la marcatura temporale configurando un provider. La configurazione si effettua dalle Preferenze dell'applicazione > Firme > Marcatura temporale documento. Andrea Valle Adobe Systems
Risposta da: Andreavalle
Data di pubblicazione: 2014-10-22

Salve, dopo che un file è stato firmato digitalmente in che formato si presenta? E' possibile che si presenti con una normale estensione tipo "pdf" o deve esserne riscontrata una specifica tipo "p7m" o equipollente?

Richiesta da: GiulioMI
Sostanzialmente il file firmato con estensione pdf, spesso rinominato nomefile-signed.pdf è paragonabile al documento in cartaceo firmato (simile ad un foglio di carta). dunque leggibile dal programma preposto (Adobe Reader o altro PDF reader). Il formato p7m è una busta firmata e sigillata che solo dopo essere stata aperta potrà essere letta. L'apertura della busta e dei sigilli avviene con un programma predisposto alla lettura dei formati p7m. Cio' significa che a volte si potrebbe inviare un pdf "non firmato" ma racchiuso in una busta firmata.
Risposta da: barbablu
Data di pubblicazione: 2014-10-08

Il certificato di firma digitale intestato ad un Responsabile di Posizione Organizzativa di un Comune, deve obbligatoriamente riportare l'Ente ed il Ruolo all'interno dello stesso oppure è sufficiente che riporti il codice fiscale del Responsabile?

Richiesta da: onavib
Il buonsenso suggerisce che la firma digitale sia paragonabile alla "firma in qualità di" ovvero se la persona che firma il documento lo stà firmando nella qualità di Segretario Comunale del Comune di xxx deve avere un firma digitale il cui certificato dica "Segretario Comunale del Comune di XXX" lo stesso vale per i dirigenti a "scavalco" etc.
Risposta da: barbablu
Data di pubblicazione: 2014-10-06

Ho un file .p7m che secondo il tool online di Infocert è valido, secondo quello del notariato no. Purtroppo il messaggio che si riceve che non è valido non dice molto. Chi ha ragione? A chi ci si rivolge in questi casi?

Richiesta da: BrunoB
dica di verificare il documento alla data di emissione...
Risposta da: alex
Data di pubblicazione: 2014-10-20

Salve, dovrei realizzare la firma digitale per sottoscrivere moduli di identificazione in formato PDF...come posso fare?? ho letto sul sito la procedura ma non mi è chiara..in attesa di risposta la ringrazio anticipatamente

Richiesta da: LucyReg
Si rivolga ad uno dei certificatori accreditati. L'elenco è disponibile sul nosto sito (http://www.agid.gov.it/identita-digitali/firme-elettroniche/certificatori-attivi). Utile, per orientarsi, la lettura del seguente documento: http://www.agid.gov.it/sites/default/files/linee_guida/richiesta_fd_novembre2012.pdf
Risposta da: AgID
Data di pubblicazione: 2014-10-21

Buonasera, volevo sapere se sui  progetti formativi - per attivare i tirocini formativi presso le Pubbliche amministrazioni - è possibile apporre la firma digitale  (da parte dell'Amministrazione ospitante) o se addirittura è obbligatoria. Ringrazio

Richiesta da: Prisco76
Si rivolga ad uno dei certificatori accreditati. L'elenco è disponibile sul nosto sito (http://www.agid.gov.it/identita-digitali/firme-elettroniche/certificatori-attivi). Utile, per orientarsi, la lettura del seguente documento: http://www.agid.gov.it/sites/default/files/linee_guida/richiesta_fd_novembre2012.pdf
Risposta da: AgID
Data di pubblicazione: 2014-10-21

la mamma può delegarmi a firmare documenti propri anche se lo posso fare solo con firma digitale essendo affatto da atassia cerebellare spastica che mi impedisce l'uso degli arti tutti 4 Gradirei una e-mail in risposta

Richiesta da: Giulio

Che differenza c'è fra la Firma Digitale (nelle sue varie forme) e la Carta Nazionale dei Servizi? Quale dovrebbe essere utilizzata dai professionisti (avvocati, architetti, ingegneri, ecc)?

Richiesta da: toli

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