Indice del Pacchetto di Archiviazione e marcatura temporale

L'Indice della Conservazione secondo lo standard SinCRO può essere marcato temporalmente con marca “attached” o “detached”. Nel caso “attached” l'operazione di marcatura tipicamente, converte il file da marcare in un nuovo file (ad es. .m7m) che contiene anche la marca. L'indice stesso, però, prevede al suo interno un campo in cui inserire il riferimento temporale “in chiaro” (ad es.: <sincro:AttachedTimestamp sincro:normal="..." />). Com'è possibile inserire nell'XML un dato (la data e ora della marca) che sarà prodotto dopo la creazione dell'IdC stesso (creo l'idc.xml e dopo lo marco), e che non è nemmeno facilmente “estraibile” dalla marca temporale?

Lo standard UNISINCRO copre gli scenari di seguito riportati.

• Tempo “MarcaAttached”, è il caso in cui l’IdC viene inserito all’interno di una busta crittografica (es.: .tsd). In questo caso il valore dell’attributo obbligatorio “normal” rappresenta la data e l’ora di realizzazione (i.e.: di chiusura) dell’IdC, espressa nel formato UNI ISO 8601:2010, nella forma YYYY-MM-DDT00:00:00±00 (per l’Italia è di default +01). Il valore del tag, in questo caso, è di tipo EMPTY (senza valore). Volendo essere più precisi si può inserire in “MoreInfo” (alias “ExtraInfo”) l’indicazione che “Il tempo indicato nell’ attributo “normal” è relativo alla data e ora di chiusura del file IdC, che generalmente precede di pochi istanti il tempo riportato nella marca temporale attached”.

• Tempo “MarcaDetached”, è il caso in cui la marca temporale è un file esterno. In questo caso, il tag viene valorizzato con l’ URI della marca temporale mentre Il valore dell’attributo obbligatorio “normal” rappresenta la data e l’ora di realizzazione (i.e.: di chiusura) dell’ IdC, espressa nel formato UNI ISO 8601:2010, nella forma YYYY-MM-DDT00:00:00±00 (per l’Italia è di default +01). Si precisa che l’URI può essere determinato a priori, prima di generare la marca la quale verrà memorizzata nel path indicato nell’URI. Volendo essere più precisi si può inserire in “MoreInfo” (alias “ExtraInfo”) l’ indicazione che “Il tempo indicato nell’ attributo “normal” è relativo alla data e ora di chiusura del file IdC, che generalmente precede di pochi istanti il tempo riportato nella marca temporale attached”.

• Tempo “RiferimentoTemporale”, è il caso in cui non c’è una marca temporale associata all’IdC. In questo caso il tag viene valorizzato con la data e l’ora di realizzazione (i.e.: di chiusura) dell’IdC, espressa nel formato UNI ISO 8601:2010, nella forma YYYY-MM-DDT00:00:00±00 (per l’Italia è di default +01).

Argomento: 
Conservazione digitale

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