Un Ente locale, oltre ai servizi di pagamento offerti gratuitamente da pagoPA, può scegliere di mettere a disposizione degli utenti altre modalità di pagamento telematico?

Un Ente locale, oltre ai servizi di pagamento offerti gratuitamente da pagoPA, può scegliere di mettere a disposizione degli utenti altre modalità di pagamento telematico? 

Il Sistema pagoPA rappresenta il sistema nazionale dei pagamenti elettronici in favore delle pubbliche amministrazioni e degli altri soggetti tenuti per legge all’adesione.Tali soggetti, per incassare quanto di propria spettanza, devono mettere a disposizione dell’utenza le modalità di pagamento offerte dal Sistema pagoPA che possono essere affiancate esclusivamente:

  1. dal servizio di pagamento per cassa, presso l’ente e/o il soggetto che per tale ente svolge il servizio di tesoriere e cassa;
  2. dallo strumento dell’F24, in quanto ancora non gestito attraverso pagoPA.

Infatti, per il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica, gli Enti Creditori hanno, altresì, l’obbligo di dismettere ogni altra modalità di pagamento elettronico, in favore esclusivo delle funzionalità di pagamento del Sistema pagoPA che potranno, inoltre, essere ampliate, escludendo i pagamenti per cassa e/o mettendo a disposizione dell’utenza le modalità di pagamento offerte da pagoPA anche per quei servizi pagabili con l’F24.Infine, come previsto al paragrafo 14 delle Linee Guida pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 2014, le convenzioni e/o gli accordi, aventi ad oggetto l’attività di incasso, in essere a tale data di pubblicazione potevano rimanere in essere ma non oltre la loro naturale scadenza come già prevista nella convenzione e/o nell’accordo negoziale stesso, senza alcuna possibilità di rinnovo e/o nuova ulteriore forma di contrattualizzazione.


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