Programma nazionale per la Cultura, la formazione e le competenze digitali

Ultimo aggiornamento 01 Luglio 2014

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Il Programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali, nel rispetto dei punti programmatici dell’Agenda Digitale, scaturisce dal consenso di tutti gli attori coinvolti a vario titolo nella definizione delle linee guida per l’attuazione delle iniziative che vi afferiranno. La definizione e la realizzazione di un Piano nazionale deve necessariamente coinvolgere le istituzioni, le pubbliche amministrazioni, il mondo delle imprese, della scuola, della ricerca e delle università.

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Il Tavolo di coordinamento

E’ stato costituito un Tavolo di coordinamento al cui interno sono presenti i rappresentanti dei principali stakeholder nazionali che operano in ambiente pre-competitivo, con la finalità di definire le Linee guida del Programma nazionale e di governare le successive attività volte alla realizzazione del Programma. Il Tavolo costituisce un primo passaggio "collettivo" nel quale si determinano gli indirizzi ed i riferimenti a cui i Gruppi di lavoro operativi si dovranno conformare.

Attori coinvolti

Presidenza del Consiglio dei Ministri e alcuni suoi importanti Dipartimenti, Amministrazioni centrali (Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dei Beni e le attività culturali e turismo, della Giustizia, dell’Economia e Finanze, del Lavoro e Politiche sociali, dello Sviluppo Economico, della Salute), Camera dei deputati, rappresentanti del mondo accademico e universitario, INAIL, INPS, CNR, ENEA, ISTAT, ISFOL, ANCI, Scuola nazionale per l’Amministrazione, Formez-PA, ABI, Confcommercio, Confartigianato, Unioncamere, Confindustria Digitale, Federmanager, principali sindacati, RAI...

 

Articolo di aggiornamento: programma nazionale per la cultura digitale: ecco i prossimi passi

Tag: formazione digitale

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