Giustizia digitale

Ultimo aggiornamento 28 Gennaio 2014

Nel corso degli ultimi anni, si è cercato di attuare una politica di razionalizzazione, consolidamento ed integrazione dei sistemi ICT, che hanno consentito un ridimensionamento delle attività progettuali e, l’internalizzazione di molte attività gestionali. Occorre intensificare gli interventi in tre principali aree: Civile, Penale e Infrastrutture.

Area civile

I servizi telematici a disposizione di cittadini e imprese sono:

  • La consultazione dei registri di cancelleria e dei documenti elettronici inseriti nei fascicoli informatici di tutti gli UU.GG., evitando l’accesso fisico alle cancellerie e quindi un notevole risparmio di tempo e personale
  • Il deposito degli atti, firmati digitalmente, chiusi in una busta elettronica cifrata e trasmessi tramite PEC
  • Le comunicazioni di cancelleria consentono l’invio automatico di messaggi di PEC, con eventuale decreto del giudice allegato, dagli UU.GG. agli avvocati, ai consulenti tecnici e alle parti che stanno in causa personalmente
  • I pagamenti telematici delle spese di Giustizia: il sistema consente all’utente esterno (avvocato) di pagare on-line il contributo unificato e i diritti di segreteria per il processo civile, ottenendo una ricevuta elettronica, contenente un codice univoco non riutilizzabile e firmata digitalmente, immediatamente verificabile
  • Il portale dei servizi telematici fornisce informazioni, di carattere tecnico e pratico, sui servizi disponibili e permette l’accesso ai servizi di consultazione e di pagamento telematico. Il sistema inoltre il registro generale degli indirizzi di PEC dei professionisti e degli enti pubblic, il sistema di verifica dei certificati di firma i proxy di consultazione per i punti di accesso e per le software house
  • Il portale delle procedure concorsuali fornisce informazioni di carattere generale e specifico sulle procedure di fallimento in cui i soggetti compaiono in qualità di creditori
  • Il portale delle vendite giudiziarie rende disponibili funzioni di ricerca (per il cittadino) e di monitoraggio (per gli uffici giudiziari) degli avvisi di vendita pubblicati sui siti internet autorizzati.

Al fine di imprimere una significativa accelerazione ai tempi della Giustizia civile, si è ricorso al “Processo Civile Telematico” (PCT). Le procedure attivabili sono: notifiche e comunicazioni di cancelleria, decreti ingiuntivi, esecuzioni civili individuali e concorsuali, gli atti del giudice (es. verbali di udienza, provvedimenti in corso di causa e sentenze) e delle parti (es. memorie e ricorsi).

Al fine di estendere il PCT a tutti gli uffici giudiziarie a tutti gli ambiti si ritengono prioritarie le seguenti tre linee d’azione: 

  • evoluzione e completamento dei software applicativi
  • estensione dei servizi telematici a tutti gli ambiti e a tutti i settori, con particolare riferimento ai giudici di pace e agli ufficiali giudiziari 
  • evoluzione dei servizi a supporto degli utenti.

Area penale

Obiettivo prioritario nell’ambito del settore penale è migliorare il processo dalla fase investigativa al momento dell’esecuzione penale, garantendo il trasferimento delle informazioni tra i diversi uffici e rendendo fruibili agli operatori del diritto gli elementi necessari per le decisioni in tempi sempre più veloci.

I futuri sistemi del penale saranno prevalentemente web-based, unificati ed omogenei, con basi dati di livello distrettuale o nazionale.

A tal fine si ritengono prioritarie le seguenti tre linee d’azione: 

  • Unificazione dell’attuale cooperazione fra i sistemi delle fonti dell’NdR, o creare un sistema alimentante 
  • Creazione del fascicolo penale digitale attraverso la digitalizzazione di tutti gli atti e la creazione di un sistema unico di gestione documentale
  • Integrazione tra il sistema della Corte di Cassazione e il SICP con conseguente digitalizzazione del sistema della Corte 
  • Integrazione del sistema dei Minori all’interno del SICP
  • Assorbimento del SIES all’interno del SICP

Infrastrutture

In ambito penale, le sale server dovranno essere in grado di supportare adeguatamente i sistemi distrettuali. L’obiettivo, è disporre di una infrastruttura telematica ed informatica omogenea tra le diverse sale, al fine di consentire notevole risparmio di spesa. 

A tal fine si ritengono prioritarie le seguenti tre linee d’azione: 

  • Razionalizzazione, consolidamento e messa in sicurezza dei centri di calcolo (ced – sale server)
  • Interventi per la multivideoconferenza per abbattere i costi e velocizzare i tempi dei dibattimenti e degli incontri tra i magistrati oltre che per le visite in loco
  • Rivedere l’interfaccia con l’esterno attraverso il web per unificare l’immagine della giustizia. 

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