Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale - SPID

Ultimo aggiornamento 27 Luglio 2016

Con l'istituzione del Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID) le pubbliche amministrazioni potranno consentire l'accesso in rete ai propri servizi, oltre che con lo stesso SPID, solo mediante la carta d'identità elettronica e la carta nazionale dei servizi. Il termine entro il quale la disposizione entrerà in vigore sarà stabilito con il decreto attuativo. La possibilità di accesso con carta d'identità elettronica e carta nazionale dei servizi resta comunque consentito indipendentemente dalle modalità predisposte dalle singole amministrazioni.

Il sistema SPID è costituito come insieme aperto di soggetti pubblici e privati che, previo accreditamento da parte dell'Agenzia per l'Italia Digitale, gestiscono i servizi di registrazione e di messa a disposizione delle credenziali e degli strumenti di accesso in rete nei riguardi di cittadini e imprese per conto delle pubbliche amministrazioni.

L’operatività del sistema SPID entro i primi mesi del 2016 è una delle priorità indicate dal Presidente del Consiglio dei Ministri.  

Per conseguire l’obiettivo indicato dal Presidente del Consiglio dei Ministri è necessaria la più ampia e fattiva collaborazione istituzionale per definire regole, modelli e interfacce e consentire l’avvio ed il dispiegamento del sistema. 

A tal fine, l'Agenzia ha reso disponibili le bozze dei regolamenti, prima della loro emanazione.

 

I Provvedimenti di attuazione (aggiornamento del 26 luglio 2016)

Primo provvedimento di attuazione previsto dall'articolo 64, comma 2-sexies del D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale) è il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 9 dicembre 2014.

Il 22 Luglio 2016, con la Determinazione n.189/2016, sono stati emanati gli aggiornamenti del “Regolamento SPID: accreditamento gestori” e del Regolamento modalità attuative”. Il nuovo regolamento che norma le modalità di accreditamento entra in vigore il 1 agosto 2016. Ai fini della trasmissione all'Agenzia della documentazione è stato reso disponibile il certificato contenente la chiave per cifrare la documentazione riservata.

Restano vigenti gli altri due regolamenti previsti dall’articolo 4, commi 2, 3 e 4, del suddetto DPCM 24 ottobre 2014 che sono stati emanati il 28 luglio 2015, con la Determinazione n. 44/2015.

Con l’aggiornamento dei regolamenti si chiariscono alcuni aspetti relativi al processo di accreditamento ed autorizzazione e si definiscono alcune modalità operative che tutti i gestori sono tenuti ad adottare.

Il produttivo confronto tra Agid e il Garante per la protezione dei dati personali, ha permesso di giungere ad una definizione condivisa delle caratteristiche e delle modalità di adozione del Sistema pubblico di identità digitale. L'Agenzia continuerà a lavorare - grazie all’integrazione delle regole tecniche con le osservazioni relative ai profili di specifica competenza del Garante - per assicurare l’adeguatezza dei regolamenti e delle soluzioni tecniche alle esigenze di sicurezza e garanzia di protezione dei dati.

 

Tag: spid, sistema pubblico di connettività


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