La Rete Internazionale delle PA (RIPA)

Ultimo aggiornamento 19 Novembre 2014

Il sistema SPC si completa con la Rete Internazionale delle Pubbliche Amministrazioni (RIPA). Essa fornisce a livello internazionale servizi di connettività IP e di interoperabilità di base e – attraverso il collegamento con SPC – consente alle sedi estere la partecipazione ad applicazioni cooperative.

Sono interessate oltre 400 sedi, dislocate in 120 paesi in tutto il mondo, appartenenti a varie amministrazioni:

  • Ministero degli Affari Esteri
  • Ministero della Difesa
  • Agenzia delle Dogane
  • Enit

 La normativa che disciplina la RIPA è il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), articoli 74, 85 e 86.

 Il progetto RIPA ha origine nel 2003, con l'obiettivo di migliorare l’erogazione dei servizi informatici a livello internazionale, in modo da stimolare lo sviluppo di applicazioni rivolte alle nostre comunità ed aziende internazionali, quali il voto degli italiani residenti all’estero, lo sportello unico per gli italiani che vivono in paesi stranieri, l’anagrafe consolare centralizzata, il progetto dei visti, ecc.

 Nel 2008, in vista della scadenza del contratto prevista per il 2010, sono state avviate le attività di predisposizione di una nuova procedura di gara che, oltre a migliorare i servizi garantendone la continuità, ha ampliato il ventaglio di offerta. La nuova gara S-RIPA (Servizi RIPA) per “l’ affidamento dei servizi di telecomunicazione ed informatici per la realizzazione dei servizi della Rete Internazionale della Pubblica Amministrazione” viene incontro alle esigenze ad alto contenuto tecnologico delle PA, offrendo oltre a servizi di connettività, sicurezza e VoIP più avanzati rispetto ai precedenti, nuovi servizi di Unified Communication, conduzione dei sistemi e supporto.

 

Normativa


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