Le marche temporali verso eIDAS

La marca temporale è un servizio offerto da un Certificatore accreditato, che consente di associare data e ora, certe e legalmente valide, ad un documento informatico, permettendo una validazione temporale del documento opponibile a terzi. (cfr. Art. 20, comma 3 Codice dell’Amministrazione Digitale Dlgs 82/2005).
Il servizio di Marcatura Temporale può essere utilizzato anche su file non firmati digitalmente.

eIDAS introduce due definizioni:

  • validazione temporale elettronica, dati in forma elettronica che collegano altri dati in forma elettronica a una particolare ora e data, così da provare che questi ultimi esistevano in quel momento;
  • validazione temporale elettronica qualificata, una validazione temporale elettronica che soddisfa i requisiti di cui all’articolo 42 del Regolamento eIDAS;

La validazione temporale elettronica dà luogo a una presunzione legale relativa alla certezza della data e dell’ora.

Se i prestatori di servizi fiduciari (Trust Service Providers - TSP) intendono avviare la prestazione di un servizio fiduciario qualificato dovranno trasmettere all’Organismo di vigilanza (AgID) l’intenzione di “Avviare un servizio fiduciario qualificato”, allegando anche una relazione di valutazione di conformità (Conformity Assessment Report) rilasciata da un organismo di valutazione di conformità (Conformity Assessment Body – CAB) accreditato da Organismi di accreditamento riconosciuti dagli Stati membri (ETSI EN 319 403).

Per l’Italia l’organismo di accreditamento è Accredia. Se l’Organismo di vigilanza conclude che il Prestatore di servizi fiduciari e i servizi fiduciari da esso prestati rispettano i requisiti previsti nel regolamento per i prestatori di servizi fiduciari qualificati e per i servizi fiduciari qualificati, concede la qualifica.

La marcatura temporale è normata dagli articoli 41 e 42 del Regolamento eIDAS.

Alla data del 1 luglio 2016, in assenza del Conformity Assessment Report (Art. 21.1 del Regolamento) da inviare all’organismo di vigilanza (AgID), i servizi attuali di marcatura temporale non potranno essere ritenuti servizi qualificati in ambito del Regolamento 910/2014 -  eIDAS.

Stante le norme in vigore al mese di aprile 2016, le marche temporali continueranno ad avere il valore e gli effetti previsti dalla normativa nazionale ma solo in tale ambito.

Tag: eidas, identità digitale


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