Censimento Data Center

Il 23 aprile 2018 AgID ha avviato la seconda fase del Censimento rivolta a tutte le amministrazioni come definite dalla Circolare AgID n. 05/2017.

Il Piano Triennale affida ad AgID il compito di definire il Piano di razionalizzazione delle risorse ICT della PA. A tal fine AgID ha il compito di individuare, attraverso apposita procedura, un insieme di infrastrutture fisiche di proprietà pubblica che verranno elette a Poli Strategici Nazionali.

Il Censimento del Patrimonio ICT della PA si propone, con cadenza annuale, di rilevare i dati necessari per delineare il quadro informativo/statistico sulle principali installazioni informatiche a livello nazionale, regionale e locale, determinando per ogni singola amministrazione l’insieme delle principali componenti hardware e software in uso.

È in atto la II fase del Censimento ICT, rivolta alle amministrazioni centrali e ai Comuni e fa seguito I fase avviata a dicembre 2017 e conclusasi a febbraio 2018, che ha coinvolto le amministrazioni regionali con le relative in-house ICT e le città metropolitane. Le amministrazioni sono tenute a trasmettere il questionario entro 45 giorni solari dalla data di avvio della II fase.

Partecipa al censimento

Le informazioni acquisite contribuiranno, inoltre, a fornire gli elementi utili all’individuazione dei soggetti che, essendo proprietari di infrastrutture fisiche con specifici requisiti di affidabilità, sicurezza e adeguate alle esigenze dell’attuale contesto organizzativo ICT della PA, potranno essere candidabili a ricoprire il ruolo di Polo Strategico Nazionale ai sensi del Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica amministrazione 2017-2019.

La partecipazione al Censimento consente alla singola amministrazione di valorizzare il proprio patrimonio informativo e conoscere il raggruppamento di appartenenza del Data center in uso rispetto alla classificazione di cui in premessa, al fine di poter realizzare correttamente le azioni richieste dal Piano Triennale. Al termine delle attività del Censimento, infatti, le infrastrutture fisiche dell’Amministrazione, in base alle informazioni fornite, saranno classificate, in una delle seguenti categorie:

  • candidabile a “Polo Strategico Nazionale”,
  • “Gruppo A”; Data center di qualità non eleggibili a PSN, oppure con carenze strutturali o organizzative considerate minori,
  • Gruppo B - Data center che non garantiscono requisiti minimi di affidabilità e sicurezza dal punto di vista infrastrutturale e/o organizzativo, o non garantiscono la continuità dei servizi.

Ogni amministrazione affida le attività connesse al censimento del proprio patrimonio ICT al “Responsabile del Censimento del Patrimonio ICT” che dovrà garantire la ricognizione dei dati richiesti, nonché della veridicità dei medesimi.

Ai sensi della Circolare AgID n. 05/2017, tale ruolo è svolto dal Responsabile dell’Ufficio dirigenziale di cui all’art. 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale o da soggetto da lui delegato. La rilevazione del Censimento del Patrimonio ICT della PA è svolta attraverso la procedura informatica assistita che guiderà il “Responsabile del Censimento del Patrimonio ICT” individuato dall’Amministrazione nella compilazione del “QUESTIONARIO DI RILEVAMENTO”. La mancata o parziale compilazione del “Questionario” entro i termini stabiliti, qualora non motivata, determina la classificazione d’ufficio dell’amministrazione nel “Gruppo B”.

Le amministrazioni che hanno trasmesso il questionario del Censimento tramite la piattaforma nel corso della I fase sono esentate dall’obbligo di partecipazione alla II fase.

Approfondimenti

Censimento Data Center 2013

Tag: data center


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